Come fare domanda per la pensione di reversibilità all’INPS
Dopo la perdita di un familiare, sapere come richiedere la pensione di reversibilità è fondamentale per non perdere un diritto importante.Molti, però, non conoscono la procedura corretta o non sanno a chi rivolgersi.In questo articolo vedremo quando decorre la pensione di reversibilità, come si presenta la domanda all’INPS e quali canali utilizzare per ottenere la […]
Dopo la perdita di un familiare, sapere come richiedere la pensione di reversibilità è fondamentale per non perdere un diritto importante.
Molti, però, non conoscono la procedura corretta o non sanno a chi rivolgersi.
In questo articolo vedremo quando decorre la pensione di reversibilità, come si presenta la domanda all’INPS e quali canali utilizzare per ottenere la prestazione.
📅 Quando decorre la pensione di reversibilità
La pensione di reversibilità decorre dal primo giorno del mese successivo alla data del decesso del pensionato o del lavoratore.
Questo significa che, anche se la domanda viene presentata qualche settimana dopo, l’INPS riconosce gli arretrati dal mese successivo alla morte del defunto.
⏱️ Tuttavia, è importante presentare la domanda il prima possibile, per evitare ritardi nei pagamenti e semplificare la gestione della pratica.
🖥️ Come presentare la domanda all’INPS
La domanda di pensione di reversibilità può essere inviata solo in modalità telematica.
Ecco le tre modalità ufficiali per farlo:
- Sul sito INPS
Accedendo all’area personale con credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Dal menu, bisogna selezionare la voce “Domanda di pensione ai superstiti”. - Tramite Contact Center INPS
- Numero verde: 803.164 (gratuito da rete fissa)
- Numero da cellulare: 06.164.164
- Attraverso un patronato o intermediario
È la modalità più semplice per chi non ha familiarità con i servizi digitali. Il patronato può compilare e trasmettere la domanda per conto del richiedente, senza costi.
📄 Documenti necessari per la domanda
Per velocizzare la pratica, è utile preparare in anticipo i documenti principali:
- documento d’identità e codice fiscale del richiedente;
- certificato di morte del pensionato o lavoratore;
- stato di famiglia;
- eventuale sentenza di divorzio o documentazione sull’unione civile;
- autocertificazione dei redditi;
- coordinate bancarie per l’accredito (IBAN).
💡 In caso di figli studenti o inabili, vanno allegati anche i certificati scolastici o medici che attestino il diritto alla prestazione.
⚖️ Cosa fare se la domanda viene respinta
Se l’INPS nega o riduce la pensione di reversibilità, è possibile presentare ricorso.
In questi casi è fondamentale affidarsi a un avvocato esperto in diritto previdenziale, che possa verificare la legittimità del provvedimento e impugnarlo davanti agli organi competenti.
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💬 Conclusioni
La pensione di reversibilità rappresenta una forma di tutela importante per i familiari, ma la procedura può essere complessa.
Affidarsi a un professionista consente di evitare errori, ridurre i tempi e assicurarsi che la domanda sia presentata correttamente.
📞 Contatta lo Studio Legale Saltelli per assistenza nella richiesta o nel ricorso contro l’INPS:
- ☎️ 081 1813 1119
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