Permesso di soggiorno per protezione temporanea: come ottenerlo, rinnovarlo e convertirlo in Italia
A seguito dell’invasione russa dell’Ucraina il Consiglio UE, con Decisione esecutiva n. 2022/382, ha previsto la possibilità di rilasciare un permesso di soggiorno per protezione temporanea a coloro che hanno lasciato l’Ucraina in ragione delle guerra.PRIMO RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE TEMPORANEAHanno diritto al permesso di soggiorno in questione coloro che rientrano in […]
A seguito dell’invasione russa dell’Ucraina il Consiglio UE, con Decisione esecutiva n. 2022/382, ha previsto la possibilità di rilasciare un permesso di soggiorno per protezione temporanea a coloro che hanno lasciato l’Ucraina in ragione delle guerra.
PRIMO RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE TEMPORANEA
Hanno diritto al permesso di soggiorno in questione coloro che rientrano in una delle seguenti categorie:
A) cittadini ucraini residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 e loro famialiari;
B) cittadini di un Paese terzo diverso dall’Ucraina o apolidi e beneficiari di protezione internazionale o di protezione nazionale equivalente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 e loro familiari;
C) cittadini di un Paese terzo diverso dall’Ucraina o apolide, titolare di un permesso di soggiorno permanente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 e loro familiari.
La domanda di primo rilascio, corredata dalla necessaria documentazione, deve essere presentata presso l’ufficio immigrazione della Questura competente che rilascerà ricevuta attestante l’avvio della procedura. La ricevuta garantisce la regolarità del soggiorno in Italia.
RINNOVO
Con D.L. 202/2024 la durata della protezione temporanea è stata estesa sino al 4 marzo 2026. Nel caso in cui il permesso sia prossimo a scadenza è quindi possibile presentare domanda di rinnovo. Le modalità possono variare a seconda della Questura competente.
RICONOSCIMENTO IN ITALIA DELLA PROTEZIONE TEMPORANEA OTTENUTA IN ALTRO STATO UE
Anche se si è ottenuta la protezione temporanea in altro Stato UE è possibile trasferirsi in Italia e qui richiederla nuovamente. In caso di esito positivo della procedura l’Italia si sostituirà al Paese UE che precedentemente riconosceva la protezione temporanea e rilascerà il relativo permesso di soggiorno.
DIRITTI
- già con la ricevuta di avvio della procedura è possibile svolgere lavoro sia autonomo che subordinato;
- è possibile godere dell’assistenza sanitaria recandosi presso l’ASL del luogo di resiedenza per procedere alla scelta del medico di base;
CONVERSIONE
Ad oggi, ricorrendone tutti i presupposti presenti dalla legge, è possibile convertire il permesso di soggiorno per protezione temporania in un permesso per motivi di lavoro.
Per ulteriori informazioni e per assistenza da parte di un avvocato esperto in diritto dell’immigrazione, rivolgersi al nostro studio legale, operante presso Questura e Prefettura di Napoli e Salerno.