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Autovelox e Tutor: Come Funzionano e Cosa Devi Sapere per Evitare Multe

Quando si parla di controlli della velocità su strade e autostrade, i dispositivi più temuti dagli automobilisti sono gli autovelox e i tutor. Sebbene entrambi servano a rilevare e sanzionare chi supera i limiti, il loro funzionamento è molto diverso. Vediamo nel dettaglio le differenze principali e come operano. Autovelox vs Tutor: Qual è la […]

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Quando si parla di controlli della velocità su strade e autostrade, i dispositivi più temuti dagli automobilisti sono gli autovelox e i tutor. Sebbene entrambi servano a rilevare e sanzionare chi supera i limiti, il loro funzionamento è molto diverso. Vediamo nel dettaglio le differenze principali e come operano.

Autovelox vs Tutor: Qual è la Differenza?

L’autovelox è un dispositivo che misura la velocità istantanea del veicolo nel momento in cui passa davanti alla postazione di controllo. Se l’auto supera il limite consentito, scatta immediatamente la multa.

Il tutor, invece, calcola la velocità media percorsa su un determinato tratto stradale. Questo sistema, quindi, non si limita a rilevare un singolo istante di velocità, ma verifica il tempo impiegato per attraversare un tratto monitorato. Se il calcolo determina che la velocità media supera il limite, scatta la sanzione.

Come Funziona il Sistema Tutor?

Il Tutor è composto da:

  • Un portale di ingresso, che rileva la targa del veicolo e l’orario di passaggio.
  • Uno o più varchi intermedi e un portale di uscita, che registrano nuovamente la targa e calcolano il tempo di percorrenza.
  • Un server centrale, che confronta i dati e determina la velocità media. Se questa supera i limiti, i dati vengono inviati alla Polizia Stradale per la notifica della multa.

I dati vengono immediatamente cancellati se la velocità media risulta regolare.

Diffusione dei Tutor in Italia e Impatto sulla Sicurezza Stradale

In Italia, il sistema Tutor è stato introdotto nel 2005 con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale. Attualmente, sono attivi su 178 tratte autostradali, coprendo circa 1.800 chilometri della rete nazionale. Fonte: Infomotori.com

L’implementazione dei Tutor ha portato a risultati significativi:

  • Riduzione della mortalità: Nei tratti monitorati, si è registrata una diminuzione della mortalità fino al 51% nel primo anno di attività. Fonte: Motori Magazine
  • Riduzione degli incidenti: Complessivamente, gli incidenti sono diminuiti del 22% nelle aree controllate dai Tutor. Fonte: Codacons Lombardia

Multe e Contestazioni: Cosa Sapere

  • Il Tutor accede agli archivi della Motorizzazione Civile per risalire all’intestatario del veicolo. In caso di noleggio, identifica il conducente.
  • La sanzione viene notificata in modalità differita, tramite raccomandata.
  • La segnalazione preventiva è obbligatoria, quindi prima di un autovelox o di un tutor deve essere sempre presente un cartello di avviso. Tuttavia, non è necessario specificare se il sistema è attivo in quel momento.

Conclusioni

Sapere come funzionano i sistemi di controllo della velocità è essenziale per evitare sanzioni e guidare in sicurezza. Il rispetto dei limiti non solo riduce il rischio di multe, ma garantisce anche una maggiore sicurezza sulle strade.

Avv. Emiliano Saltelli


Per approfondire, leggi anche il nostro articolo sulla riforma del Codice della Strada pubblicato lo scorso dicembre: Clicca qui


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