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Tutor 3.0: i nuovi sistemi di controllo autostradale che rilevano molte più infrazioni

I nuovi Tutor 3.0 non si limitano più a sanzionare l’eccesso di velocità, ma rilevano una vasta gamma di infrazioni commesse sulle autostrade italiane. Questi dispositivi di ultima generazione, installati a partire dal 2025, rappresentano un’evoluzione tecnologica che rende i controlli più capillari e precisi. Tutor 3.0: cosa cambia rispetto ai vecchi modelli? I Tutor […]

tutor 3.0

I nuovi Tutor 3.0 non si limitano più a sanzionare l’eccesso di velocità, ma rilevano una vasta gamma di infrazioni commesse sulle autostrade italiane. Questi dispositivi di ultima generazione, installati a partire dal 2025, rappresentano un’evoluzione tecnologica che rende i controlli più capillari e precisi.

Tutor 3.0: cosa cambia rispetto ai vecchi modelli?

I Tutor 3.0 sono dotati di avanzati sistemi di rilevazione, capaci di monitorare ogni corsia di marcia e identificare i veicoli grazie a telecamere ad alta risoluzione, laser e radar, sia di giorno che di notte. Oltre alla velocità media, possono individuare anche altre infrazioni stradali, garantendo una sorveglianza più efficace sulle autostrade.

Infrazioni rilevate dai Tutor 3.0

Grazie alla loro tecnologia avanzata, i Tutor 3.0 sono in grado di sanzionare numerose violazioni, tra cui:

  • Sorpassi vietati per i mezzi pesanti;
  • Uso improprio della corsia di emergenza;
  • Circolazione in corsia centrale con corsia di destra libera;
  • Andatura irregolare o a zig-zag tra le corsie;
  • Cambi di corsia irregolari e pericolosi;
  • Circolazione contromano;
  • Violazioni sui tempi di guida e riposo dei conducenti di mezzi pesanti;
  • Mancato rispetto dei limiti di carico dei veicoli.

Questa nuova generazione di Tutor migliora la sicurezza stradale e riduce il rischio di incidenti, monitorando comportamenti di guida pericolosi e scoraggiando le infrazioni.

Sanzioni per eccesso di velocità con il Tutor 3.0

Le multe per eccesso di velocità con il Tutor 3.0 sono previste dall’articolo 142 del Codice della Strada e variano in base al superamento del limite:

  • Da 1 a 10 km/h oltre il limite: multa da 42 a 173 euro;
  • Da 10 a 40 km/h oltre il limite: multa da 173 a 694 euro e -3 punti patente;
  • Da 30 a 60 km/h oltre il limite: multa da 543 a 2.170 euro, sospensione patente da 1 a 3 mesi e -6 punti patente;
  • Oltre 60 km/h oltre il limite: multa da 847 a 3.389 euro, sospensione patente da 6 a 12 mesi e -10 punti patente (revoca in caso di recidiva nel biennio).

Le sanzioni aumentano di un terzo se l’infrazione avviene di notte (tra le 22:00 e le 07:00). Inoltre, viene applicata una tolleranza del 5% sulla velocità misurata, con un minimo di 5 km/h.

Tutor 3.0 e limiti di velocità variabili

I nuovi Tutor si adattano automaticamente ai limiti di velocità temporanei in caso di:

  • Pioggia o condizioni meteo avverse (limite ridotto a 110 km/h in autostrada);
  • Nebbia fitta (limite ridotto fino a 50 km/h nei tratti segnalati);
  • Cantieri stradali o deviazioni (limiti specifici indicati dalla segnaletica).

Grazie alla loro tecnologia avanzata, i Tutor 3.0 funzionano perfettamente anche di notte e in condizioni di scarsa visibilità.

Un’ultima novità: il mini-sconto sulle multe multiple

Se un conducente commette più infrazioni entro un’ora, nello stesso tratto autostradale e con lo stesso veicolo, non verranno applicate tutte le multe singolarmente. In questi casi, si pagherà solo la sanzione più grave, aumentata di un terzo, mentre le altre verranno assorbite.

Conclusione

I Tutor 3.0 rappresentano un passo avanti nella sicurezza stradale, rendendo i controlli più precisi e ampliando il numero di infrazioni rilevabili. Se da un lato garantiscono una maggiore protezione sulle autostrade, dall’altro impongono agli automobilisti di essere sempre più attenti alle norme del Codice della Strada.

Avv. Emiliano Saltelli


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