Hai una rateizzazione? Attento! Se salti queste rate perdi tutto con Agenzia Entrate Riscossione
La rateizzazione dei debiti con Agenzia Entrate Riscossione è una soluzione utile per chi non può pagare subito l’intero importo dovuto. Tuttavia, saltare troppe rate comporta la decadenza automatica del piano, con conseguenze pesanti per il contribuente, che si vedrà costretto a pagare l’intero debito in un’unica soluzione. Ma quante rate si possono saltare prima […]
La rateizzazione dei debiti con Agenzia Entrate Riscossione è una soluzione utile per chi non può pagare subito l’intero importo dovuto. Tuttavia, saltare troppe rate comporta la decadenza automatica del piano, con conseguenze pesanti per il contribuente, che si vedrà costretto a pagare l’intero debito in un’unica soluzione.
Ma quante rate si possono saltare prima di perdere la rateizzazione? La risposta dipende dalla normativa vigente e dalla data di presentazione della richiesta.
Decadenza dalla rateizzazione: quante rate si possono saltare?
Le regole variano a seconda del periodo in cui è stata richiesta la dilazione:
✅ Dal 16 luglio 2022 in poi → la decadenza scatta dopo 8 rate non pagate, anche non consecutive.
✅ Fino al 15 luglio 2022 → la rateizzazione decade dopo 5 rate insolute.
✅ Piani attivi all’8 marzo 2020 → la decadenza scatta dopo 18 rate saltate.
✅ Piani richiesti tra l’8 marzo 2020 e il 31 dicembre 2021 → si decade dopo 10 rate non versate.
Esempio pratico: un contribuente con una rateizzazione attivata nel 2025 decade se non paga 8 rate, anche non consecutive. Se invece la richiesta era stata fatta nel 2021, il limite è di 10 rate.
Cosa succede se pago una rata in ritardo?
Se una rata viene pagata in ritardo, potrebbe essere considerata come non versata, avvicinando il contribuente alla soglia di decadenza.
📌 Non si perde la rateizzazione se:
- la rata viene saldata con gli interessi di mora maturati.
❌ Si decade se:
- la rata viene pagata in ritardo ma senza interessi di mora;
- il ritardo viene conteggiato tra quelli che portano alla decadenza.
Cosa succede se non si paga l’ultima rata?
Se una delle rate non pagate è l’ultima del piano di rateizzazione, la decadenza può scattare anche prima del limite previsto, obbligando il contribuente a saldare l’intero debito in un’unica soluzione.
Si può evitare la decadenza con una proroga?
Sì, è possibile richiedere una proroga per evitare di perdere la rateizzazione, ma solo se:
- si è in difficoltà economica e si presenta la documentazione necessaria;
- non si è ancora decaduti dalla rateizzazione;
- si tratta della prima proroga richiesta (non è possibile ottenerne più di una).
Esempio: un contribuente con un piano di 84 rate può chiedere un’estensione fino a 120 rate per evitare la decadenza e il pagamento in un’unica soluzione.
Cosa succede dopo la decadenza della rateizzazione?
Se la rateizzazione decade:
❗ L’intero debito diventa immediatamente esigibile.
❗ Agenzia Entrate Riscossione può avviare azioni esecutive come pignoramenti, ipoteche e fermi amministrativi.
❗ Il contribuente non potrà più ottenere una nuova rateizzazione per lo stesso debito.
📌 Attenzione: la decadenza avviene automaticamente e senza preavviso, quindi è fondamentale monitorare i pagamenti e agire tempestivamente.
Conclusione
La rateizzazione è un’opportunità per gestire il debito con l’Agenzia Entrate Riscossione, ma è fondamentale rispettare le scadenze per evitare la decadenza. Se hai una dilazione attiva, controlla regolarmente i pagamenti per non trovarti in difficoltà.
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✍ Avv. Emiliano Saltelli